Gentili associati, di seguito, potrete scaricare l'istanza che il Sindacato EMET Bus ha depositato onde chiedere chiarimenti in merito al calcolo del prezzo del bando scuole di Roma Capitale.
[atti recenti] Richiesta proroga gara d'appalto Comune di RomaDettagli
Il Sindacato EMET Bus risponde ad un articolo di un quotidiano (La Repubblica) in merito all'inquinamento provocato dai bus turistici nella capitale di Roma.
Di seguito pubblichiamo l'istanza che il Sindacato ha depositato presso il Ministero per richiedere un parere motivato in ordine al rilascio della documentazione DURC all'Ente richiedente, in allegato trovate il protocollo.
RICHIESTA PARERE MOTIVATO
Ai sensi degli art 2-3-4-7-8 della L. 241/1990
Per il sindacato EMET BUS, in persona del Segretario Generale Andrea Genovese, elettivamente domiciliato ai fini del presente atto in P.za G. Randaccio 1, presso lo studio dell’avv. Ettore Paolucci,
Premesso
-Che il Sindacato EMET BUS rappresenta numerose aziende esercitanti attività di noleggio autobus con conducente all’interno del territorio Laziale;
-Che nel mese di aprile 2011 l’agenzia Roma servizi per la mobilità srl, che cura per il Comune di Roma la mobilità pubblica e privata, ha inviato alle imprese facenti parte dello scrivente Sindacato una richiesta di documentazione inerente il DURC ai fini dell’ottenimento del permesso annuale di accesso alla ZTL BUS;
-Che la mancata presentazione di tale documentazione impedisce alle Aziende di rinnovare, a pagamento, il permesso annuale di accesso alla ZTL del Comune di Roma, con gravi disagi ai servizi offerti dalla stesse alla clientela;
-Che la Legge vigente prevede l’obbligatorietà della presentazione di tale documentazione alla P..A richiedente solo ed esclusivamente in riferimento agli intercorsi rapporti di committenza e previa erogazione della prestazione a favore dell’ente;
-Che nel caso di specie nessuna norma prevede l’obbligo dell’Impresa ad una siffatta presentazione in mancanza di un servizio reso in favore della P.A.;
-Che in data 20 giugno 2011 lo scrivente Sindacato è stato ricevuto dal dott. Avarello, Responsabile dei permessi di Roma servizi per la mobilità srl, il quale ha riferito che le richieste de quo sono atto dovuto, in seguito ad una circolare dell’Assessorato alla mobilità del Comune di Roma;
-Che una fonte di diritto secondaria, quale una Delibera Comunale, non può porsi in contrasto con la normativa superiore, quale è la legge dello Stato;
CONSIDERATO
-Che tale precetto normativo del Comune di Roma rappresenta un inutile adempimento ed onere squisitamente burocratico a carico delle aziende;
-Che il Comune di Roma, pur interpellato in questo senso, non ha motivato la propria richiesta di documentazione
-Che è opportuno conoscere il parere del Ministero adito in merito alla circostanza se un Ente Locale può richiedere il rilascio della documentazione DURC in assenza dell’erogazione di una prestazione;
Tutto ciò premesso e considerato l’Istante Sindacato EMET BUS, in persona del Segretario Generale,
FA ISTANZA
Ai sensi dell’art 2 L. 241/1990 e successive modifiche, affinché Il Ministero del Lavoro e Politiche sociali voglia rilasciare parere motivato sull’obbligatorietà del rilascio della documentazione DURC ed in particolare se l’Ente Locale può richiedere tale documentazione in assenza dell’erogazione di una prestazione da parte dell’Impresa
allegata la copia della domanda di un tavolo urgente all'assessore De Marchi, al sindaco Alemanno del comune di Roma ed all'assessore alla mobilita della regione lazio Lollobrigida.
[info generiche] DI RISALTO INTERNAZIONALE IL PROBLEMA SOLLEVATO DALL'EMET SU CIVITAVECCHIADettagli
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[atti recenti] APPROVATO NUOVO PIANO BUS ROMADettagli
Roma, 14 aprile – Più aree di sosta e posti per parcheggiare, nuove
tariffe, permessi con tetto massimo giornaliero (acquistabili anche on
line), telepass al posto dei contrassegni di carta, incentivi ai mezzi
ecologici e misure per scoraggiare i più inquinanti, più severità sul
terreno delle regole e delle sanzioni per chi non le rispetta. Via
libera dal Consiglio Comunale al nuovo piano per i pullman turistici a
Roma, approvato dalla Giunta lo scorso gennaio. Il piano sostituisce
quello del 2005 e diviene operativo entro 90 giorni dalla ratifica del
Consiglio.
Il nuovo piano, ha detto l'assessore alla Mobilità
Sergio Marchi, è fondamentale per la mobilità romana e mette ordine
nella questione pullman e traffico, "premiando flotte più ecologiche,
evitando il fenomeno delle soste in doppia fila dei torpedoni, dando
certezza su regole e controlli". Marchi ha ricordato le novità salienti:
nuovo abbonamento annuale, comprensivo del parcheggio a lunga sosta;
più aree di parcheggio (per tutto il giorno e fino a due ore); "stalli"
per le fermate brevi (fino a un quarto d'ora) sorvegliati
elettronicamente.
Con il nuovo piano le aree di sosta passano da
24 a 60 (+150%) e i posti per parcheggiare da 249 a 539 (+116%).
Cambiano tariffe, abbonamenti e tipi di permesso. Aumentano i controlli e
le misure antismog, sia in positivo (incentivi a chi inquina meno) che
in negativo (deterrenza nei confronti dei mezzi più inquinanti).
Immutata, rispetto al vecchio piano, la distinzione in due aree: ZTL1
bus (zona all'interno delle Mura Aureliane: I Municipio e Prati) e ZTL2
bus (territorio comunale all'interno del GRA e fino alle Mura
Aureliane). Vediamo nel dettaglio:
Aree sosta e
parcheggi: per la sosta breve (15 minuti) le aree passano da 12
a 31 (+158%) e i posti da 48 a 89 (+85%); per quella oraria (massimo 2
ore) le aree salgono da 7 a 20 (+186%) e i posti da 66 a 222 (+236%);
per la sosta lunga (più di 2 ore nell'arco della giornata) le aree
passano da 5 a 9 (+80%) e i posti da 135 a 228 (+69%).
Permessi
e abbonamenti: l'accesso dei pullman turistici sarà regolato
con permessi giornalieri (non più di 300 al giorno) e abbonamenti
mensili, semestrali o annuali (validi a decorrere dalla data di
rilascio). Previsto il caso della "fidelizzazione": le società che con i
loro pullman svolgono servizio continuato sul territorio romano
pagheranno meno e potranno farlo posticipatamente (comunque entro 30
giorni dalla data di emissione del permesso).
Novità: i permessi
potranno venir prenotati e acquistati on line. Resta ovviamente il
sistema tradizionale: chi non prenota per via telematica potrà, arrivato
alle porte della Capitale, prendere il permesso ai check point aperti
24 ore su 24. Sono quelli al km. 9,200 di via Aurelia (scambio con il
treno alla stazione FS), in via delle Messi d'Oro (scambio con la metro
B, fermata Ponte Mammolo) e in via Francesco de Suppé (scambio con la
metro B, fermata Laurentina).
Da dicembre 2010 i check point non
distribuiranno più permessi cartacei ma speciali telepass, in grado di
dialogare con i varchi di accesso della ZTL 1 bus (centro-Prati). Per
raggiungere i check point, i pullman sprovvisti di contrassegno dovranno
seguire precisi itinerari: per via Aurelia il percorso è GRA-via
Aurelia, per via delle Messi d'Oro GRA-Autostrada Roma L'Aquila-viale
Palmiro Togliatti, per via De Suppé GRA-via Laurentina.
Regole,
multe, revoche: il nuovo piano pone particolare attenzione al
corretto uso dei permessi e al rispetto delle norme ambientali. Nel
mirino delle autorità preposte saranno dunque tutti i casi di uso
improprio del contrassegno (impiego su pullman turistico diverso,
servizi non consentiti dal contrassegno, sosta non conforme a quella
prevista dal tipo di permesso acquistato), i premessi contraffatti, la
sosta fuori dalle aree autorizzate e il mancato rispetto della normativa
anti-inquinamento. La sanzione, prevista nel caso di violazione di uno o
più divieti, è di 380 euro oltre i 35 già stabiliti dal Codice della
Strada.
Per i titolari di abbonamento è poi prevista, come
sanzione accessoria, la revoca temporanea del permesso, con possibilità
di utilizzare esclusivamente – durante il periodo di sospensione –
permessi giornalieri. Per la prima violazione la sospensione sarà di 30
giorni, in caso di recidiva (due volte in un anno) arriverà a due mesi.
Oltre le due infrazioni annuali l'abbonamento sarà sospeso per 12 mesi.
In caso di abbonamento contraffatto, alla multa di 380 euro si
aggiungerà la segnalazione all'autorità giudiziaria.
Voce a
parte, quella dei permessi richiesti in regime di "fidelizzazione" (che,
come detto qui sopra, possono essere pagati dopo, entro 30 giorni
dall'emissione): a chi non paga la fattura entro 30 giorni sarà
applicata la tariffa piena – la prima volta – oppure, in caso di
recidiva, verranno sospesi per 12 mesi i vantaggi della
"fidelizzazione".
Controlli: li effettueranno
la Polizia Municipale, il Gruppo Pronto Intervento Traffico (GIPT) e gli
ausiliari del traffico. Entro dicembre 2010 partirà il controllo
elettronico in collegamento con la centrale operativa dell'Agenzia per
la Mobilità: con i nuovi telepass di cui saranno muniti i pullman si
potrà verificare in tempo reale per via telematica, negli 89 parcheggi
dedicati alla sosta breve, il rispetto del turnover tra i pullman ogni
15 minuti. I telepass, infatti, interagiranno – oltre che con i varchi
di accesso alla Ztl bus, vedi qui sopra – con apposite colonnine
installate ai parcheggi. Lo stesso sistema, per contro, consentirà di
dare informazioni continuamente aggiornate sui posti che si liberano.
Misure
anti-inquinamento: è uno degli aspetti più innovativi del
nuovo piano pullman. Due, come si accennava qui sopra, le linee
d'azione: incentivazione dei veicoli a basso impatto ambientale e
progressiva inibizione dell'accesso dei pullman più inquinanti alle due
ZTL bus. Prevista in particolare la riduzione di tutte le tariffe
(giornaliere e abbonamenti) per gli eco-pullman: -10% per i veicoli euro
4 fino al 31 dicembre 2012; -30% per gli euro 5 fino al 31 dicembre
2013; -50% per i pullman con motore elettrico, a GPL o a metano.
I
divieti progressivi per i pullman inquinanti: gli euro 0 e 1 non
potranno da subito accedere alle ZTL 1 e 2; gli euro 2 non potranno
entrare nella ZTL 1 dall'1 gennaio 2011 e nella ZTL 2 dall'1 gennaio
2012; per gli euro 3, infine, stop ai varchi della ZTL 1 dall'1 gennaio
2013 e a quelli della ZTL 2 dall'1 gennaio 2014.
[info generiche] 2 ESTRATTI DI NOTIZIE RIGUARDANTI L'ACCESSO AL PORTO DI CIVITAVECCHIA.Dettagli
[info generiche] Divieto di circolazione 2010 GermaniaDettagli
Vi
informiamo che per Berlino è stata attuata una deroga con validità
fino al 31.12.2011, che permette ancora l´accesso ai
pullman della categoria Euro 3 all´interno delle zone ambientali
protette.
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[atti recenti] SEGNALAZIONE AL COMUNE DI PISA DA PARTE DELL’AUTORITYDettagli
SEGNALAZIONE AL COMUNE DI PISA DA PARTE DELL’AUTORITY
Il Sindacato EMET BUS comunica che l’Autorità Garante della concorrenza e del mercato ha inviato una segnalazione al Comune di Pisa (prot. 0060796), nella quale si invita l’Amministrazione Comunale ad intervenire in merito al regime tariffario delle soste dei Bus turistici (nel 2009 € 16.575 e € 20.400, che diventerà nel 2010 € 20.020 e € 24.640).
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Il
sindacato per il tramite del suo ufficio legale ha provveduto ad inviare
istanza al Comune di Roma in merito alle recenti richieste pervenute dagli
uffici relative a documentazioni per il rilascio di licenze.
Il segretario
Antonio Decina
[atti recenti] Comune di Roma diffida per piano pullmanDettagli